Archivio mensile:novembre 2018

Premio AGESC “Educazione alla Pace e ai Diritti Umani”

L’Associazione Genitori Scuole Cattoliche (AGESC), con la collaborazione del Lions Club Forlì Valle del Bidente e con il patrocinio del Comune di Forlì, della Prefettura di Forlì-Cesena e dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, ha promosso una nuova edizione del Premio dedicato all’Educazione alla Pace e ai Diritti Umani, volto a diffondere la conoscenza della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo nelle scuole. Il premio è inserito in un percorso didattico di “Educazione alla Legalità” ed ha una rilevanza nazionale.

Ad esso hanno partecipato scuole pubbliche sia paritarie che statali: l’Istituto “Don Oreste Benzi”, l’Istituto “Madre Clelia Merloni”, le Scuole La Nave, l’Istituto Comprensivo n°1 “Caterina Sforza”, con lavori sia grafici che letterari che hanno impegnato classi sia delle scuole primarie che secondarie di primo grado.

La cerimonia pubblica di consegna del Premio AGESC avrà luogo il 30 novembre 2018 alle ore 16,45 nel salone comunale. La cerimonia sarà introdotta dal Presidente AGESC di Forlì-Cesena Paolo Dell’Aquila; ad essa parteciperanno il Sindaco di Forlì Davide Drei, il Vescovo di Forlì-Bertinoro Mons. Livio Corazza, il dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Forlì-Cesena Giuseppe Pedrielli, il Presidente Nazionale dell’AGESC Giancarlo Frare e il Presidente del Lions Club Forlì Valle del Bidente Rosaria Licia Todero. Il Presidente del Premio “Educazione alla Pace e ai Diritti Umani” Michela del Carlo procederà infine alla premiazione, cui prenderanno parte anche i Dirigenti Scolastici degli Istituti partecipanti.

Maschio e femmina li creò: codice paterno e materno all’opera

L’Associazione Genitori Scuole Cattoliche, la Fondazione Sacro Cuore e la Fondazione Almerici-Liceo Scientifico Eutopeo organizzano venerdì 23 novembre alle 18 la conferenza con.la dott.ssa Mariolina Ceriotti Migliarese su “Maschio e femmina li creò. Codice paterno e materno all’opera” presso il Seminario di Cesena. Si partirà dall’ultimo saggio della neuropsichiatra, dedicata proprio alla figura del codice simbolico maschile all’interno del contesto familiare.