Ciclo “L’alfabeto delle emozioni”

Uciim e Cif in collaborazione con Agesc e Gruppo Montepaolo. organizzano un ciclo dedicato a “L’alfabeto delle emozioni”, suddiviso in tre incontri, che si terranno mercoledì 13, 20 e 27 febbraio dalle 17 alle 19 presso la sede del Cif in corso Garibaldi, 60.
Gli incontri, a carattere laboratoriale, saranno svolti da esperti dell’equipe del consultorio Ucipem e sono rivolti ad insegnanti, educatori e genitori.
“La relazione tra psische e soma” è il tema del primo incontro del ciclo.
Seguirà il secondo, dedicato a
“Da dove origina, come prende forma e come si trasmette l’empatia?”.
Il terzo ed ultimo incontro del ciclo “L’alfabeto delle emozioni” sarà dedicato a “In che modo la società contemporanea e i dispositivi tecnologici hanno cambiato il modo di relazionarsi alle emozioni?”.

Grande successo per la cerimonia conclusiva del Premio AGeSC

Grande successo di pubblico alla cerimonia finale di consegna del Premio Agesc 2018 –“Educazione alla Pace e ai Diritti Umani” che si è volta nella splendida cornice del Salone Comunale, gremito per l’occasione. La cerimonia è stata introdotta dal Presidente Provinciale dell’Agesc di Forlì-Cesena, Dott. Paolo dell’Aquila. Alla cerimonia sono intervenuti la Presidente del Premio, Prof.ssa Michela del Carlo, il Sindaco di Forlì, Davide Drei, il Vescovo di Forlì-Bertinoro, Mons. Livio Corazza, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale, Dott. Giuseppe Pedrielli, il Presidente Nazionale dell’Agesc, Dott. Giancarlo Frare, la Presidente del Lions Club Forlì Valle del Bidente, Dott. ssa Rosaria Licia Todero, la Commissione Giudicatrice del Premio e i Dirigenti Scolastici.
All’evento, seguito da un pubblico numeroso e attento, hanno partecipato, accompagnati dalle loro insegnanti, gli alunni degli Istituti Scolastici della città: l’Istituto Madre Clelia Merloni, le Scuole La Nave, l’Istituto Comprensivo n°1 Caterina Sforza e l’Istituto “Don Oreste Benzi”, vincitrici del Premio 2018 dedicato alla Pace e ai Diritti Umani. Dopo i saluti istituzionali, la Presidente del Premio, Prof.ssa Michela del Carlo ha proclamato i vincitori, costruttori e ambasciatori di pace, e consegnato loro i premi e le medaglie celebrative: i premi sono stati conferiti agli alunni che hanno ricevuto le menzioni speciali e alle classi.
La Commissione Giudicatrice ha conferito i seguenti premi:
all’ Istituto Madre Clelia Merloni: il primo premio alla classe 1, il secondo premio a Luca Mengaccini e il terzo premio a Christian Spataru;
alla Scuola Primaria La Nave: il primo premio alla classe 4B, il secondo premio ex-aequo a Edoardo Vimari ((3B) e Martina Montanari (2A) e il terzo premio ex-aequo a Alessandro Spadoni (3A), Edoardo Mazzini (5C) e Giulia Poggi (5B). Menzioni speciali sono state conferite a Tommaso Rapetti (1B), Emma Bubani (1B), Giorgia Mercadini (1A) e alla classe 2C;
alla Scuola Secondaria di I Grado La Nave: il primo premio a Jiayun Zhou Mei (2B), il secondo premio a Pietro Neri (3A) e il terzo premio a Irene Turoni (2A).
alla Scuola Secondaria di I Grado “Caterina Sforza”: il primo premio a Virginia Rustignoli (2A), il secondo premio a Letizia Amadei (2C) e il terzo premio ex-aequo a Alice Boccin (3A) e Matilde Montanari (3C);
alla Scuola Primaria Rivalti: il primo premio a Enrico (2B), il secondo premio a Domenico Maioli (5B) e il terzo premio a Sophie Pecoraro (3A);
alla Scuola Primaria Diego Fabbri: il primo premio alle classi 4, il secondo premio a Sara Balcercikova (2B) e il terzo premio ex-aequo a Sofia Benchadi (5B) e Rachele Ramunno (5A);
alla Scuola Primaria Don Oreste Benzi: il primo premio a Vania Bassi, il secondo premio a Emma Battistini (4A) e la menzione speciale alla classe 3.

Il Presidente Agesc Paolo Dell’Aquila e la Presidente del Premio Prof.ssa Michela del Carlo, dopo aver ringraziato le scuole, i dirigenti scolastici, il Comitato Provinciale Agesc, il Comune, la Prefettura, l’Ufficio Scolastico Regionale, le autorità intervenute, il grande pubblico presente, hanno concluso la cerimonia ed espresso grande soddisfazione per l’ottima riuscita dell’iniziativa dalla quale scaturirà una pubblicazione dedicata al tema della pace e hanno sottolineato l’importanza della promozione e dei valori del rispetto, legalità e diritti umani negli istituti scolastici nell’anno in cui si celebra il 70° Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo delle Nazioni Unite.

Premio AGESC “Educazione alla Pace e ai Diritti Umani”

L’Associazione Genitori Scuole Cattoliche (AGESC), con la collaborazione del Lions Club Forlì Valle del Bidente e con il patrocinio del Comune di Forlì, della Prefettura di Forlì-Cesena e dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, ha promosso una nuova edizione del Premio dedicato all’Educazione alla Pace e ai Diritti Umani, volto a diffondere la conoscenza della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo nelle scuole. Il premio è inserito in un percorso didattico di “Educazione alla Legalità” ed ha una rilevanza nazionale.

Ad esso hanno partecipato scuole pubbliche sia paritarie che statali: l’Istituto “Don Oreste Benzi”, l’Istituto “Madre Clelia Merloni”, le Scuole La Nave, l’Istituto Comprensivo n°1 “Caterina Sforza”, con lavori sia grafici che letterari che hanno impegnato classi sia delle scuole primarie che secondarie di primo grado.

La cerimonia pubblica di consegna del Premio AGESC avrà luogo il 30 novembre 2018 alle ore 16,45 nel salone comunale. La cerimonia sarà introdotta dal Presidente AGESC di Forlì-Cesena Paolo Dell’Aquila; ad essa parteciperanno il Sindaco di Forlì Davide Drei, il Vescovo di Forlì-Bertinoro Mons. Livio Corazza, il dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Forlì-Cesena Giuseppe Pedrielli, il Presidente Nazionale dell’AGESC Giancarlo Frare e il Presidente del Lions Club Forlì Valle del Bidente Rosaria Licia Todero. Il Presidente del Premio “Educazione alla Pace e ai Diritti Umani” Michela del Carlo procederà infine alla premiazione, cui prenderanno parte anche i Dirigenti Scolastici degli Istituti partecipanti.

Maschio e femmina li creò: codice paterno e materno all’opera

L’Associazione Genitori Scuole Cattoliche, la Fondazione Sacro Cuore e la Fondazione Almerici-Liceo Scientifico Eutopeo organizzano venerdì 23 novembre alle 18 la conferenza con.la dott.ssa Mariolina Ceriotti Migliarese su “Maschio e femmina li creò. Codice paterno e materno all’opera” presso il Seminario di Cesena. Si partirà dall’ultimo saggio della neuropsichiatra, dedicata proprio alla figura del codice simbolico maschile all’interno del contesto familiare.

Educare verbo delicato

Inizia il terzo ciclo dedicato a “Educare verbo delicato” dal 26 settembre al 23 novembre 2018, organizzato dalla Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII in collaborazione con la Scuola del Gratuito di Forlì, con l’AGeSC di Forlì-Cesena, la Scuola Santa Dorotea, l’ACI e la Cooperativa Paolo Babini.
A questo edizione partecipano Luigino Bruni, Consuelo Zenzani, Stefano Mazzotti e Mariolina Ceriotti Migliarese.

Il diritto di fare il Bene

diritto bene

Martedì 10 aprile 2018  alle 20,45 le Consulte Diocesane delle Aggregazioni Laicali e degli Organismi Socio-Assistenziali organizzano un incontro con il prof. Stefano Zamagni dell’Università di Bologna su “Il diritto di fare il BENE. La riforma del Terzo Settore” presso il Salone del Villaggio Mafalda (via Dragoni 75/M).

I pericoli della rete e del cyberbullismo

Hanno avuto successo gli incontri a Cesena (in seminario) ed a Forlì (nella Biblioteca Comunale) con lo psicologo Andrea Bilotto, che ha presentato il suo volume “Dal cyberbullismo alla dipendenza online”.

Secondo l’autore gli ultimi dati Censis ci mostrano che il 97,7% dei ragazzi fra i 10 e i 19 anni possiede un cellulare. Il 75% ha aperto un profilo sui social network; il 45% dei ragazzi usa il cellulare più di 4 ore al giorno. Otto adolescenti su dieci vanno a dormire con lo smartphone e due su tre hanno inviato un sms mentre erano alla guida di scooter e auto.
Gli studi empirici segnalano inoltre un sempre maggiore isolamento dei ragazzi, parallelo alla spasmodica ricerca di amicizie fittizie sui social e patologie sempre più gravi come il cyberbullismo.
Un ragazzo è oggetto di bullismo quando viene esposto ripetutamente ad una forza di violenza morale, fisica, verbale o psicologica. Il bullo fa o dice qualcosa al fine di dominare o umiliare la vittima.
Il cyberbullismo ha conseguenze molto più estese, perché viene perpetrato tramite pc o cellulari. Esso nasce da un difetto di comunicazione affettiva fra genitori e figli. Spesso è proprio l’assenza genitoriale che rende i bulli e le vittime incapaci di gestire le emozioni provate e di esprimerne il significato in parole. Per prevenire e risolvere queste situazioni occorre che genitori ed educatori sappiano collaborare. E’ importante insegnare ai figli i valori della relazione con l’altro, dell’amore e della vita ed intervenire con riunioni con le famiglie e servizi di ascolto. Occorre saper porre dei limiti alla dipendenza dai social, non trascurare i segnali di devianza, aiutare i giovani ad esplorare i propri sentimenti.

Cyberbullismo e dipendenza online a Forlì

L’ Associazione Genitori Scuole Cattoliche, l’Ufficio Diocesano per la Pastorale della Famiglia e la Biblioteca Comunale “Aurelio Saffi” promuovono lunedì 4 dicembre un incontro sul tema “Dal cyberbullismo alla dipendenza online”, a partire dall’omonimo volume dello psicologo Andrea Bilotto.
L’incontro si svolgerà nella Biblioteca Comunale di Forlì alle 17,30, alla presenza dell’autore.

Ciclo “Educare verbo delicato”

Riprende il ciclo dedicato a “Educare verbo delicato” dal 21 novembre al 6 febbraio 2018, organizzato dalla Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII in collaborazione con la Scuola del Gratuito di Forlì, con l’AGeSC di Forlì-Cesena, la Scuola Santa Dorotea, l’ACI e la Cooperativa Paolo Babini.

Conferenza a Cesena “Dal cyberbullismo alla dipendenza online”

L’ Associazione Genitori Scuole Cattoliche, in collaborazione con la Fondazione Sacro Cuore, con il Liceo Scientifico sportivo e europeo Almerici e con il Liceo delle Scienze Umane “Immacolata”, promuove lunedì 27 novembre un incontro sul tema “Dal cyberbullismo alla dipendenza online”, a partire dall’omonimo volume dello psicologo Andrea Bilotto.
Il dibattito sarò preceduto dai saluti di Ombretta Sternini (Dirigente Scolastico Liceo Sacro Cuore) e Tiziano Mariani (Dirigente Scolastico Liceo “L.Almerici”) e introdotto da Paolo Dell’Aquila (Presidente AGeSC Forlì-Cesena).
Interverrà poi l’autore del volume Andrea Bilotto, lasciando uno spazio per le domande del pubblico.
L’incontro si svolgerà nel Seminario di Cesena alle 21 ed analizzerà il ruolo dialogico e relazionale che famiglia e scuola devono assumere nei confronti dei ragazzi, per prevenire comportamenti devianti o dipendenza dalla rete.